Stai cercando un’operazione immobiliare interessante, entri all’interno dell’immobile e ti trovi una bella tettoia abusiva…
Sai cosa fare? Sai a cosa vai incontro?
Leggi questo articolo perché ne parleremo chiaramente.
A cosa vai incontro.
Ti tranquillizzo subito… NON è un aumento di volumetria… tuttavia viene un abuso di questo tipo viene tratto come tale…
Siamo tra quegli interventi di NUOVA COSTRUZIONE comportanti un aumento della S.N.R. (superficie non residenziale) e trattandosi di un intervento di tipo strutturale comporta il penale.
Le tettoie vengono classificate come superficie accessoria in base al Regolamento Edilizio Tipo quando al di sopra di 1,50mt in aggetto (intesa del 2016 fra Stato, Regioni ed ANCI… ove il Lazio aderì), e sono territorialmente riconducibili a Permesso di Costruire o in S.C.I.A. in alternativa.
Per risolvere la problematica.
Uno degli interventi possibili e meno esosi è il seguente.
Tramite una S.C.I.A. in art. 22 o addirittura in C.I.L.A. per alcuni municipi (quando non si è soggetti a vincolo) per opere rientranti in ripristino e risanamento conservativo (per lo meno qui a Roma). A quel punto si effettua la demolizione parziale o totale della stessa, comunque togliendo la copertura!
Andando a togliere la copertura e lasciando i pali che la sostengono, in sostanza, c’è la possibilità (se di dimensioni ridotte e non ancorata a terra) di poter mantenere la struttura sottostante riportando il tutto addirittura in edilizia libera.
Bisogna stare tuttavia attenti ai VINCOLI, ove, anche per tali opere (se escluse dagli interventi realizzabili) sarà a discrezione dell’Ente vincolante esprimere parere sul mantenimento o meno di tale struttura.
La valutazione, principalmente, viene fatta comunque in base alla proporzione della nostra struttura, rispetto all’ immobile che stiamo visionando, al fine di intenderla come: rientrante in edilizia libera o meno.
In pratica se l’immobile è piccolino ed ho una copertura che è la metà del mio immobile sarà difficile classificarla come di modeste dimensioni… pertanto per forza di cose non potrà rientrare fra le strutture in edilizia libera.
La possibilità di andare in sanatoria c’è, tuttavia dipende dalla casistica, senza contare che tale intervento risulterebbe veramente dispendioso e raramente ammissibile (dipende anche dal materiale della stessa oltre che dai vincoli ecc…), pertanto lo sconsiglio nella maggior parte dei casi. Paradossalmente (quando ammesso) conviene smontare in maniera legittima (con una S.C.I.A. in pristino) e realizzarla ex novo con i dovuti permessi.
Definizione di superficie accessoria
Estratto dal Regolamento Edilizio Tipo:
La tettoia è quell’elemento edilizio di copertura di uno spazio aperto sostenuto da una struttura discontinua (staccata rispetto a quello che è il fabbricato) adibita ad usi accessori oppure alla fruizione protetta di spazi pertinenziali.
Quindi significa in sostanza che la tettoia serve per fruire, come dicevo, di uno spazio che altrimenti prima non sarebbe stato possibile utilizzare.
Praticamente quasi come se avessi creato un vano… volendo anche se aperto su 2, 3 o 4 lati.
Pertanto non è di fatto un aumento di volumetria a tutti gli effetti, ma uno spazio accessorio ad uso pertinenziale.
CONSIGLI:
Chiedere al venditore di demolire la tettoia (totalmente o parzialmente a seconda delle casistiche)
Se possibile, ed ove consentito, (perché di dimensioni ridotte e non ancorata stabilmente a terra) magari neanche toglierla tutta, ma presentare una pratica di ripristino per lasciare soltanto le paline sotto che tengono i travetti (ove il vincolo, quando presente, lo consenta)
Pergola, pergolato e pergotenda – quando in edilizia libera
Tutte e tre le strutture:
non hanno una copertura sopra (sono a cielo aperto)
sono di modeste dimensioni (rispetto all’unità residenziale – da valutare..)
NON sono ancorate stabilmente a terra
La pergola è una struttura in legno aperta su 4 lati con, solitamente, un ombreggiamento fatto da delle piante rampicanti di dimensioni 2×2, 3×3 (per mettere il tavolino d’estate… per capirci)
Il pergolato è diverso poiché in appoggio al fabbricato (con aggetto).
La pergotenda ha dei teli che passano attraverso i travetti.
Questo è quanto 🙂
Ci vediamo nei prossimi articoli!
Ciao