Semplificazioni per pratiche edilizie ed immobili Italiani - Modifiche al Testo Unico e non solo!
Si chiariscono molti concetti in merito ad autorizzazioni urbanistiche ed interventi edilizi.
A quanto sembra il testo unico dell’edilizia, il D.P.R. 380/01, attravero l’art. 10, della Legge 76/2020 (Decreto Semplificazioni) ha rilegiferato quanto segue:
A) in caso di demolizione e riscostruzione, è possibile andare in deroga alle dimenioni del lotto per confini e distanze, nonchè eccedere in sagoma ed altezze massime dell’edificio demolito mantenendo le distanze legittimamente preesistenti, con alcune limitazioni in zone omogenee A (art.2-bis c. 1-ter);
B) In “Manutenzione Straordinaria” (senza alterare la volumetria), sarà possibile rinnovare e sostituire parti strutturali, realizzare nuovi impianti e servizi igienico-sanitari purché non si effettuino mutamenti urbanisticamente rilevanti delle destinazioni d’uso implicanti incremento del carico urbanistico. Sarà in oltre possibile (come prima) frazionare e accorpare immobili senza cambiare di destinazione d’uso, nonché modificare i prospetti per mantenere o acquisire l’agibilità senza pregiudicare il decoro degli edifici e purchè non ci si ritrovi in zone vincolate da 42/04 (art.3 c.1 l.b);
C) In “Ristruturazione edilizia” (anche alterando la volumetria nel rispetto, ovviamente, degli strumenti urbanistici), sarà possibile ripristinare o sostituire elementi costitutivi, nonché eliminare, modificare o inserire nuovi elementi ed impianti. Sarà inoltre possibile demolire e ricostruire con diversa sagoma, prospetti, area di sedime, caratteristiche planovolumetriche e tipologiche, purchè con innovazioni 1.Antisismiche, 2.Impiantistiche, 3.Energetiche al fine di incentivare la “Rigenerazione Urbana!”. Sarà ancora possibile ripristinare edifici crollati o demoliti, purchè accertandone la preesistente consistenza.
In ultimo, in zone vincolate ed in zone A, in caso di interventi di demolizione e ricostruzione, nonché ripristino di edifici crollati, sarà obbligatorio mantenere sagoma, prospetti, area di sedime, caratteristiche planovolumetriche e tipologiche, senza aumenti di volume (art.3 c.1 l.d);
Le procedure edilizie si snelliscono, resta solo un dubbio...
La Pubblica Amministrazione riuscirà a stare al passo?
Di fatto, ad oggi, risultano molte modifiche ed agevolazioni in termini edili e burocratici.
La soluzione ovviamente resta una ed una soltanto:
La professione non va svenduta e noi Tecnici siamo il cuore della gestione immobiliare Nazionale.
Fare economia sul tecnico significa fare economia su se stessi e sulle proprie risorse.
Se si desidera avere professionalità e trasparenza a propria disposizione in ogni incarico ed il ogni pratica bisogna dar valore a quanto si riceve per non incappare in remissioni ed errori futuri.
Mai fare economia sul professionista, ricordalo!
A presto
GeometraVISPO