Approcciare in modo corretto al super bonus 110% per ristrutturare la casa.
Con questo articolo cercherò di spiegarti in maniera quanto più dettagliata e semplificata quali sono tutti quegli step iniziali da effettuare per approcciare in maniera corretta al superbonus 110%.
Se vi state chiedendo quali sono i professionisti da interpellare sappiate che si avrà necessità di:
1- Un commercialista
2- Un Termotecnico per calcolo termico e prestazionale dell’edificio (per super eco bonus)
3- Un ingegnere strutturista (per super sisma bonus)
3.1- Collaudatore Strutturale (per super sisma bonus)
3.2- Geologo (per super sisma bonus)
4- Un tecnico Asseveratore;
5- Un tecnico per la redazione della pratica Urbanistica e catastale;
5.1- Tecnico che seguirà la Direzione Lavori
6- Tecnico certificatore per redazioine A.P.E. ante e post intervento
7- Tecnico per la redazione del computo metrico
8- Coordinatore ler la Sicurezza in fase di Progettazione per P.S.C.
9- Coordinatore ler la Sicurezza in fase di esecuzione
10- Asseveratori per fase intra e fase post intervento
11- Tecnico/fiscalista per visto di conformità
E’ ovvio che alcune di queste figure possono coincidere tranquillamente in base alle competenze del professionista.
Le uniche figure che devono essere separate fra loro obbligatoriamente per conflitto di interessi sono quelle relative all’ asseveratore, al collaudatore ed al certificatore.
1.Prima domanda: Quali caratteristiche devo avere per accedere al bonus fiscale 110%? Risposte:
1. Devo avere legittimità e conformità urbanistica e catastale dell’intero involucro edilizio e/o parti comuni di esso
2. Devo poter superare le due classi per beneficiare del Super EcoBonus
3. Devo trovarmi in zona Sismica 1-2-3 per beneficiare del Super SismaBonus
4. Se mi trovo in zona vincolata, devo verificare se posso effettuare gli interventi necessari al fine di avere accesso al beneficio fiscale
5. Devo avere capienza fiscale IRPEF o in mancanza di essa la possibilità di fare tramite ditta edile sconto in fattura diretto e cessione del credito
6. Devo avere almeno il 30% dell’importo disponibile per ammortizzare le spese iniziali o in caso la possibilità di prendere un prestito ponte
7. Devo essere un avente diritto e non superare i 2 immobili
2. Seconda domanda: Quali edifici possono accedere al 110%? Risposte:
Prima di tutto è fondamentale capire:
- se c’è autonomia funzionale ed accesso autonomo
- se l’immobile rientra in condominio da 2 a 8 unità immobiliari (senza obbligo di c.f./amministratre/regolameto)
- se l’immobile rientra in condominio al di sopra delle 8 unità immobiliari.
Una volta verificato questo bisogna accertarsi di:
1. Far parte di un edificio a destinazione d’uso residenziale per più del 50%
2. Avere una categoria catastale che va da A/2 ad A/7 (Le categorie A/1-A/8-A-9 sono escluse)
3. Avere un involucro edilizio riscaldato con impianto funzionante;
4. Se trattasi di cambio di destinazione d’uso l’unità deve avere in post operam un immobile a destinazione abitativa
3. Terza domanda: quali sono quindi le tappe da seguire? Risposte:
1. Effettuare uno screening Urbanistico e Catastale dell’intero involucro edilizio e parti comuni di esso;
2. Fare un’analisi di fattibilità sugli interventi proposti (usando materiali CAM) al fine di garantire il superamento delle 2 classi energetiche e il miglioramento della classe sismica (se si fa anche/o super sisma bonus)
3. Effettuare un computo metrico dettagliato sulle opere proposte, divisi per categorie d’intervento e detrazione per verificare il ripetto degli importi massimi imposti;
4. Stipulare una polizza per condominio pari all’importo dei lavori;
5. Stipulare polizza per tecnico di competenza pari all’importo dei lavori (massimale minimo 500.000€)
6. Incaricare un Termotecnico per la redazione dell’Ape ante ed Ape post intervento;
7. Eventualmente interpellare una banca per l’emissione del prestito ponte;
8. Incaricare un Geometra/Architetto/Ingegnere per la redazione ed il deposito della pratica Urbanistica, O.S.P., variazione catastale ed agibilità finale;
9. Redigere Asseverazioni interventi a Stato Avanzamento lavori (S.A.L.) 30%-60%100%
10. Effettuare Progettazione per la Sicurezza
11. Depositare pratica Urbanistica e Notifica Sanitaria;
12. Effettuare Direzione Lavori durante l’esecuzione dell’intervento;
13. Effettuare Coordinamento Sicurezza in fase di esecuzione;
14. Effettuare Bonifici parlanti ad ogni stato avanzamento lavori (S.A.L.) 30%-60%100%;
15. Richiedere in caso di sconto in fattura e cessione del credito la copia della fattura a 0 degli interventi rientranti e la copia delle fatture per gli interventi al 50% e 36%;
16. Depositare la fine lavori entro il 31/12/2021 e per condomini con S.A.L. Al 60% alla data del 31/06/2022 entro il 31/12/2022;
17. Depositare entro 90gg dalla fine lavori pratica ENEA e visto di conformità;